Roma
Nessun'altra capitale è stata fondata guardando in alto.
Si chiama Roma perché è lì che è nata.
Nessuna metafora e nessun concetto. La prima serie porta il nome della città in cui è stata disegnata, fotografata e messa in vendita: il motivo del nome è tutto qui.
Quello che abbiamo trovato dopo non l'avevamo cercato. Che la città è stata fondata contando rapaci in volo. Che auspicio significa, alla lettera, guardare gli uccelli. Che a trenta chilometri ne esiste un'altra, costruita apposta per il vento. Era già lì.
Nessun'altra capitale è stata fondata guardando in alto.
Romolo e Remo non si giocarono la città in duello. Salirono su due colli e contarono i rapaci che passavano in cielo. Remo ne vide sei, Romolo dodici, e la città andò a chi ne aveva contati di più.
Non è un dettaglio pittoresco messo lì per fare colore: è l'atto fondativo. Roma esiste perché due persone hanno guardato in alto e hanno contato quello che volava.
Da quella pratica vengono due parole che diciamo ancora oggi senza sapere da dove vengono.
La città, indossata.
14 scatti · apri per ingrandireUn giorno di luglio, dalla mattina presto sulla terrazza al tardo pomeriggio nei vicoli. Nessuno studio e nessun fondale: le montature sono state fotografate dove la collezione ha preso il nome.
A trenta chilometri esiste una città costruita per il vento.
Guidonia nasce negli anni Trenta con uno scopo solo: mettere gli aeroplani dentro l'aria in movimento e guardare cosa succede. Gallerie del vento, camere di prova, piste. Non un quartiere e nemmeno uno stabilimento: una città intera, fondata per misurare l'aria.
Ogni montatura Flyper passa duecentocinquanta ore in galleria del vento prima di ricevere un numero. L'idea che si potesse costruire un posto apposta per fare soltanto quello, qui, era già venuta a qualcuno.
La città, senza nessuno.
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Quattro spezzoni, una storia sola.
Insieme al servizio è stato girato un film, negli stessi posti e nello stesso giorno. Sono quattro spezzoni che, montati in fila, raccontano una storia unica. Girati in formato cinema, si aprono a schermo pieno.
Cinque modelli, cinque voli.
Ogni montatura della serie porta il nome di un rapace o di un aereo, e accanto ha la storia di chi ha fatto quel volo.
Centocinquanta pezzi per modello. Poi la serie si chiude.
Trenta per le edizioni speciali Carbon. Quando finiscono non vengono ristampati.
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